“Il vino deve suscitare emozioni, è uno strumento per comunicare i colori dell’anima e della vita. Un vino che non è capace di suscitare emozioni è morto, inutile. Produrre un vino con metodi naturali significa consentirgli di esprimere tutti gli aromi ed i profumi della terra e dell’uva da cui proviene”.
(Nicolas Joly)
Pierre Ségault è un autentico figlio della Borgogna, profondamente legato alla sua terra. La sua famiglia vive nella regione da generazioni, inizialmente dedita all’agricoltura e all’allevamento, prima che suo padre e suo zio, negli anni ’80, decidessero di ampliare l’attività dedicandosi alla viticoltura.
Dopo aver studiato viticoltura, enologia e vinificazione alla Scuola del Vino di Beaune, il percorso di Pierre prende una direzione inaspettata. Invece di rimanere in Borgogna, parte per l’Asia, immergendosi nel mondo dei grandi vini: una scelta che avrebbe profondamente influenzato il suo futuro.
Dopo sei anni di esplorazioni e riflessioni, Pierre torna a Chablis con una visione molto chiara: creare Chablis eccezionali, esclusivi e memorabili, capaci di suscitare la curiositĂ degli appassionati e degli intenditori piĂą esigenti.
Il suo approccio è tutt’altro che convenzionale. Pierre reinterpreta la vinificazione a Chablis unendo tradizione e innovazione: cuvée parcellari, potature delicate e meticolose, gestione precisa della parete fogliare e un forte impegno verso una viticoltura sostenibile. Nessun diserbante, suoli parzialmente inerbiti e vendemmia manuale.
In cantina privilegia le fermentazioni spontanee, evita la chaptalisation — quindi nessuna aggiunta di zucchero per aumentare il grado alcolico — e affina a lungo i vini sulle fecce, utilizzando barrique, anfore e vasche d’acciaio inox. I vini non vengono né chiarificati né filtrati.
Visitare il Domaine Pierre Ségault significa riscoprire Chablis sotto una luce diversa. Non si incontra soltanto una filosofia produttiva originale, ma anche un luogo unico: il Domaine si trova nel cuore dell’azienda agricola di famiglia, risalente agli anni 1850, dove storia e innovazione convivono in perfetta armonia.