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Vini

“Il vino deve suscitare emozioni, è uno strumento per comunicare i colori dell’anima e della vita. Un vino che non è capace di suscitare emozioni è morto, inutile. Produrre un vino con metodi naturali significa consentirgli di esprimere tutti gli aromi ed i profumi della terra e dell’uva da cui proviene”.
(Nicolas Joly)

Coteaux Comptoir Ce/dra 🇫🇷

Comptoir Ce/dra – Storia, visione e identità

Alexandra e Cédric vivono in Champagne per scelta, non per destino. Qui, nel cuore di Reims, nel 2022 hanno dato vita alla loro piccola cantina, realizzando una sola botte nel primo anno: un gesto semplice, quasi primordiale, che racchiude l’essenza del progetto. Un inizio volutamente artigianale, misurato, intimo.

Si conoscono ai tempi dell’università, durante gli studi di economia. Li unisce fin da subito una passione profonda per il vino, che negli anni si trasforma da curiosità a vocazione. Dopo un periodo trascorso nel commercio e nel marketing, comprendono che il loro posto non è davanti a uno schermo, ma tra i vigneti e nelle cantine della Champagne. Ritornano quindi sui banchi di scuola, questa volta per imparare a produrre il vino, non solo a raccontarlo.
Oggi Alexandra lavora in una grande maison di négoce (VCP), mentre Cédric è parte di una prestigiosa realtà vigneronne a Ludes (Champagne Huré).

Dall’esperienza maturata e da una visione condivisa nasce Comptoir Ce/dra, un progetto che ambisce a offrire una lettura diversa del paesaggio champenois: vini fermi, senza bollicine, ottenuti dall’assemblaggio di terroir differenti. Un punto di vista nuovo in una regione iconica, dove il vino tranquillo diventa lente, interpretazione, gesto identitario.

Pur non provenendo da famiglie del mondo vitivinicolo — Alexandra è originaria delle Ardenne, Cédric di Nizza — entrambi sono mossi da un’attrazione quasi viscerale verso il vino e tutto ciò che lo circonda. È questa energia a guidarli nella nascita del progetto, che prende forma con la vendemmia 2022, mentre entrambi continuano le loro attività professionali.

Il loro status di négociant consente di acquistare uve da vignaioli amici, persone che condividono un’attenzione quasi maniacale per la vigna. Le prime vinificazioni avvengono nella cantina di Reims, poi — dalla vendemmia 2025 — si trasferiscono a Ludes.
I conferenti sono tutti vignaioli che producono i propri Champagne e raccolgono le uve solo alla maturità ideale, per garantire vini di grande precisione e qualità.

La filosofia produttiva di Comptoir Ce/dra è improntata alla semplicità, alla trasparenza e al rispetto della materia prima. Nessuna ricetta prestabilita, nessuna manipolazione destinata a correggere o mascherare: solo fermentazioni essenziali e un approccio istintivo, libero, creativo. Lo zolfo viene utilizzato con misura, unicamente quando necessario — un tocco al pressurage e, talvolta, durante l’affinamento.

L’obiettivo è creare vini identitari, specchio fedele del millesimo e delle parcelle che li hanno generati. Attraverso l’assemblaggio, i vini devono esprimere quella tensione salivante, gessosa, che rappresenta la firma dei grandi terroir della Champagne.

Comptoir Ce/dra è un progetto artigianale, volutamente mantenuto a dimensione umana. La crescita è lenta, consapevole, misurata: per preservare il controllo totale sulle uve acquistate e sui vini prodotti. Ogni passo è un tassello per costruire un progetto solido e coerente.

La traiettoria futura passa da alcuni momenti chiave. Il primo: ampliare e diversificare gli approvvigionamenti. L’assemblaggio è il cuore pulsante del progetto, e richiede nuovi incontri, nuove parcelle, nuovi vignaioli. Ogni vendemmia dovrebbe aggiungere uno o due produttori, arricchendo il mosaico dei terroir e portando la produzione verso un’evoluzione naturale, mai forzata.