Quando si è visionari, e si prende con fermezza la decisione di produrre vini fermi in una terra consacrata alle bollicine come la Champagne, può nascere solo un capolavoro.
Coteaux Le Tranquille 2023 ne è la prova concreta: un vino che rompe gli schemi senza alzare la voce, e che racconta una Champagne diversa, autentica, scolpita dalla mano dell’uomo e dalla verità dei terroir.
Le uve provengono da un mosaico di villaggi emblematici: Ludes, Mailly, Villers-Marmery, Sacy, Chézy-sur-Marne, Mareuil e Dizy.
La cuvée unisce 50% Chardonnay, 35% Pinot Noir e 15% Meunier: un equilibrio naturale, dove ogni varietà aggiunge tensione, profondità e cremosità.
La vinificazione segue un ritmo lento, rispettoso, totalmente artigianale:
15 mesi di affinamento in barrique da 228 litri, poi 3 mesi di messa in massa in acciaio. L’imbottigliamento avviene con una vecchia tiratrice a gravità, gesto antico che preserva l’integrità del vino e la filosofia del progetto, nessuna filtrazione, nessuna chiarifica.
Solo 800 bottiglie.
Un microcosmo che rappresenta la visione: fare vini identitari, puri, nati da uve di straordinaria maturità e da una lettura nuova della Champagne.
12°
R368
Ti proponiamo qualche alternativa interessante.
Per completare un grande piatto occorre un grande vino. Questa seduzione reciproca mi ha spronato a trovare il giusto equilibrio tra i due protagonisti, così mi diverto a proporre il vino giusto per ogni pietanza.
Inviami il tuo menù e ti abbinerò i vini migliori.
L’idea che ho del vino è che deve essere prodotto senza intervento chimico durante la coltivazione.
Prevenire anziché curare, proteggere anziché trattare, sostenere anziché intervenire.
Ecco tutti i locali in cui potrai gustare i prodotti selezionati rutaN.