“Il vino deve suscitare emozioni, è uno strumento per comunicare i colori dell’anima e della vita. Un vino che non è capace di suscitare emozioni è morto, inutile. Produrre un vino con metodi naturali significa consentirgli di esprimere tutti gli aromi ed i profumi della terra e dell’uva da cui proviene”.
(Nicolas Joly)
Simon Faure in arte elettricista, avete capito bene, ma il sogno era un’altro , un giorno diventare vignaiolo e cosi è stato ,stabilitosi a Vergisson, nel Mâconnais, nel cuore dei vigneti del sud della Borgogna grazie alla moglie Jessica enologa anch’essa vigneron. Nel 2023 ha effettuato la sua prima vendemmia sparsa nelle 4 denominazioni del Mâconnais:
Mâcon-Villages, piccolo appezzamento di 0,22 ha, terreno ricco e molto profondo, molta terra.
Mâcon-La-Roche-Vineuse, piccolo appezzamento di 0,18 ha, circondato da boschi e muri in pietra, esposto a sud, terreno composto in gran parte da ghiaioni calcarei
Saint-Véran “Les Cras”, grande appezzamento di più di un ettaro, esposto a sud, vicino alla scuola agraria di Davayé, sotto la roccia di Vergisson. Pochissimo terreno (30 cm), ampio altopiano calcareo. La vite cresce letteralmente sulle pietre!
Pouilly-FuissĂ©, assemblaggio di due appezzamenti di 0,25 ha, uno nel comune di FuissĂ©, terreno ricco e profondo e l’altro sulle alture del villaggio ai margini del comune di ChaintrĂ©, molto piĂą minerale.
Appassionato di viticoltura rispettosa, si concentra su vinificazioni senza alcun input , per rivelare la purezza e l’eleganza di questo vitigno emblematico della regione.
Le sue annate, in particolare delle denominazioni Saint-Véran o Pouilly-Fuissé, esprimono con precisione e freschezza la ricchezza dei terroir calcarei del Mâconnais, con un approccio minimalista che sublima ogni appezzamento. Una produzione promettente da scoprire per gli amanti dei vini naturali autentici.