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Buonvento …aspettando il Natale

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Sulmona 23-12-2024

Buonvento Vino e Cucina

 

Lapo Berti nasce negli anni settanta a Meldola, in Romagna. Decide di dedicarsi al vino circa 25 anni fa, quando si accorge che assaporarlo non gli basta più.
La prima esperienza la fa da Fattoria Selvapiana, nel Chianti Rufina, per poi spostarsi dopo tre anni da Corzano & Paterno, a San Casciano in Val di Pesa.
Ma il suo futuro è in Langa e, anche se non se ne è ancora reso conto, parte alla volta di La Morra dove inizia a lavorare prima con Roberto Voerzio e più tardi con Enzo Boglietti.
Eppure, sente che non è ancora il momento di fare da se, manca ancora qualcosa. Si dirige quindi in Borgogna, dove lavora con Nicolas Potel e Michel Picard, per poi intraprendere una serie di viaggi in Australia che perdura ancora oggi. A fare cosa? A faticare alla corte di enologi del calibro di Sthepen Pannell, David Bicknell e Steve Webber… In tutto ciò si iscrive più volte a diversi corsi di agraria, enologia e viticultura in giro per il mondo senza mai terminarli, limitandosi ad apprendere quanto gli poteva essere utile per l’obbiettivo che incomincia a formarsi nella sua testa: produrre grandi vini in un territorio che reputa straordinario. Quale territorio? Barolo ovviamente.
A quel punto grazie al rapporto di amicizia con Enzo Boglietti si stabilisce a La Morra e… Il resto è storia…..

 

Il Barolo  di Lapo Berti mi ha fatto “scoprire” la visione liquida di un uomo che già oggi, sono convinto, ha molto da raccontare circa un territorio.

Credo che dinanzi a un campione geograficamente così circoscritto lo studio di terroir e connessi diventi assai sensato e fondamentale permettendo di svelare sfumature altrimenti inaccessibili. Dettagli che possono solo aumentare la comprensione di quello che c’è nel bicchiere e quindi il suo godimento. Rimane altresì vero che per quanto riguarda il vino le variabili sono infinite, non sempre codificabili efficacemente (soprattutto per me), mentre la componente umana si conferma fondamentale.

Ma posso gridare ad alta voce che la bevuta del Barolo Riserva 2018 è stata di un’eleganza, di un’avvolgente emozione gustativa difficile da dimenticare …… e non solo per me ma anche per i compagni di viaggio degustativo , che per alcuni è stata la bevuta dell’anno!

Grazie Lapo ed un grazie a Stefano Oste elegante di Buonvento Vino e Cucina

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