Dits-Lieux nasce dall’assemblaggio di 10 parcelle della Côte des Bar, su suoli argillo-calcarei di matrice kimmeridgiana e portlandiana. Un vino che interpreta il territorio in chiave corale, dove il calcare apporta tensione e precisione, mentre l’argilla dona struttura e profondità.
L’assemblaggio è composto per il 70% dall’annata 2022 e per il 30% da réserve perpétuelle, che ne arricchisce complessità e continuità stilistica. Il blend unisce Pinot Noir (75%), Pinot Blanc (20%) e Chardonnay (5%), con vinificazione prevalentemente in acciaio e una piccola parte in legno.
La rifermentazione avviene secondo uno stile Brut Nature (0 g/l), dopo un affinamento sui lieviti di almeno 24 mesi, per esaltare la purezza del terroir.
Al naso esprime frutto maturo e sensazioni minerali; al palato è ampio, armonico e dinamico, sostenuto da una freschezza precisa e da un finale lungo e leggermente mentolato.
12°
R416
Ti proponiamo qualche alternativa interessante.
Per completare un grande piatto occorre un grande vino. Questa seduzione reciproca mi ha spronato a trovare il giusto equilibrio tra i due protagonisti, così mi diverto a proporre il vino giusto per ogni pietanza.
Inviami il tuo menù e ti abbinerò i vini migliori.
L’idea che ho del vino è che deve essere prodotto senza intervento chimico durante la coltivazione.
Prevenire anziché curare, proteggere anziché trattare, sostenere anziché intervenire.
Ecco tutti i locali in cui potrai gustare i prodotti selezionati rutaN.